Instagram, la celebre applicazione nata nel 2010 e acquisita da Facebook nel 2012, ha lanciato nel 2016 le Stories, in diretta concorrenza a Snapchat. Con più di 600 milioni di utenti registrati e 400 milioni di utenti attivi al mese, Instagram si conferma come uno dei Social Network più famosi e come ottimo strumento per i brand per incontrare i propri consumatori attraverso la forza comunicativa delle foto e dei video, veri protagonisti di questa piattaforma. In questi primi mesi dall’attivazione gli utenti che pubblicano Live Stories giornalmente sono più di 150 milioni. Questo dato dimostra ulteriormente l’attualità di questo trend, anche dal punto di vista dell’azienda se si pensa che un terzo di tutte le Stories non sono create dai brand.

 

 

In aggiunta alle inserzioni presenti nel feed degli utenti, i brand possono ora essere presenti nello streaming delle Stories con contenuti creati ad hoc (sia organici, sia sponsorizzati) per attirare l’attenzione dell’utente. L’obiettivo è quello di coinvolgere il proprio target nella loro attività, proprio come se fossero delle persone reali che condividono la propria giornata con i propri amici. Per perseguire questo scopo H&M ha invitato i propri follower a seguire live il suo evento Conscious Exclusive, per scoprire in anteprima i suoi abiti e vedere le star invitate alla presentazione della collezione. In questo modo il brand ha cambiato le regole del gioco aprendo le porte di un evento esclusivo e consentendo a tutti gli utenti di prenderne parte. Allo stesso tempo, esso ha colto l’occasione per presentare e comunicare il suo impegno per l’ambiente accendendo ancor di più i riflettori su questa campagna.

 

Una grande opportunità è quella di inserire all’interno della storia menzioni di altri utenti, ad esempio personaggi famosi o influencers che diventano così testimonial del brand. Allo stesso modo, in un’ottica di drive to action, si può aggiungere il link al proprio profilo per aumentare il traffico diretto ad esso, al proprio sito web o arrivare direttamente allo store online o a una landing page appositamente creata per la campagna con uno swipe e mostrare così ulteriori contenuti importanti per il consumatore. Le Stories consentono, così, ai brand di avvicinarsi agli utenti, di entrare nella loro quotidianità e di farli sentire partecipi in prima persona della loro realtà.

 

I contenuti sponsorizzati sono mostrati nello stream delle storie degli utenti e sono rivolti a specifici target con l’obiettivo di attirare la loro attenzione e far conoscere sotto diversi e nuovi punti di vista il brand a sempre più persone. Airbnb, ad esempio, ha creato una serie di Stories da 15 secondi raccontando le destinazioni e facendo vivere agli utenti delle vere e proprie avventure tramite un contenuto pubblicitario per presentare la nuova funzione “Airbnb Experiences”. Attraverso lo storytelling il brand ha saputo coinvolgere il proprio target con la filosofia “live like a local” (vivi come un locale) portando poi traffico sulla piattaforma.

 

Tra i brand, anche National Geographic ha capito come sfruttare al meglio la potenza delle live Stories abbinata alla creazione di contenuti di alta qualità e interesse per il consumatore, sfruttando le esperienze e le fotografie dei propri reporter che diventano protagonisti, e creatori, delle storie andando così ad aumentare l’awareness del marchio. La stessa strategia è stata attuata da Maybelline New York che ha chiesto alle blogger più in vista del mondo del make-up di creare storie e contenuti con i prodotti del brand, attuando un vero e proprio “Takeover” del canale, diventando cioè editor a tutti gli effetti dei contenuti del canale. Questa pratica, infatti, consente a utenti esterni al brand, solitamente digital influencer, di prendere il controllo del canale ufficiale del marchio e pubblicare contenuti con il proprio stile.

 

Etsy, uno dei più famosi e-commerce di prodotti artigianali, racconta invece con le sue Stories come creare progetti fai-da-te sfruttando sempre di più il trend di successo del DIY (Do It Yourself) invitando con una call to action e uno swipe a visitare il proprio sito web. Passando al settore food & beverage, Starbucks ha dato la possibilità ai propri utenti di diventare protagonisti pubblicando nel suo live feed le loro foto con l’iconica Cup di cartone. Questo ha fatto sentire gli utenti, taggati nelle storie del loro brand preferito, veramente protagonisti.